La Storia dei Vinti, il suicidio dell’Occidente – Capitolo 1: Versailles e 2: Comunismo Russo

LA STORIA DEI VINTI

Il suicidio dell’Occidente

Autore: Joaquín Bochaca Oriol

Prima edizione: 1976, Volume 1

Seconda edizione: settembre 1978, volume II

Terza edizione: settembre 1979, Opera totale

Edizioni Bausp – Barcellona

Edizione italiana: 2024

Traduttore: Marco Saba

Sinossi:

   Questo non è un libro in difesa della Germania. È un libro in difesa della Verità. Non è nemmeno un libro “antisemita”, qualunque cosa questa parola fuorviante voglia evocare. È una denuncia, già formulata in precedenza da altre persone al di fuori della Spagna, e molto poche e molto parzialmente in Spagna, contro certi individui e certe Forze. Se la stragrande maggioranza degli individui che prestano servizio in tali Forze appartiene a un particolare gruppo razziale, non è colpa dell’Autore, ma della natura delle attività di tali individui.
     L’Autore è pienamente consapevole che molte delle affermazioni contenute in questo libro sorprenderanno il lettore. Ma, come si può vedere nei riferimenti e nella bibliografia di quest’opera, è sempre stato fatto un tentativo di cercare prove da parti opposte o, almeno, la testimonianza di persone assolutamente neutrali rispetto a ogni caso o situazione sollevata.
Alcuni pensano che l’epoca della democrazia liberale o popolare sia la più adatta alla natura dell’uomo (o del cittadino, o del “compagno”), che vive nel migliore dei mondi possibili. Un’opinione molto panglossiana. A queste stesse persone piace pensare ”il conforto intellettuale prima di ogni altra cosa!” che le guerre, le rivoluzioni e le catastrofi che continuamente si verificano su questo felice Pianeta non siano altro che incidenti, senza colpevoli che le producano, senza Forze che le incanalino….
In questo libro si sostiene un’opinione contraria, basata sul principio di causalità.

 

LA TESTIMONIANZA DI UN NAZIONAL-SOCIALISTA

“Se il nostro Paese venisse sconfitto, spero che troveremmo un campione indomabile come Hitler che ci restituisca il coraggio e ci riporti al nostro posto tra le nazioni.” (If our country were defeated, | hope we should find a champion as indomitable as Mr. Hitler to restore our courage and lead us back to our place among the nations.)

– Winston Churchill: Step by Step (Passo dopo passo), Londra, 1937

“Coloro che hanno incontrato il signor Hitler faccia a faccia negli affari pubblici o in termini sociali hanno potuto apprezzare che si tratta di un politico altamente competente, premuroso, ben informato, con modi piacevoli e un sorriso disarmante.” (Those who have met Herr Hitler face to face in public business or on social terms have found a highly competent, cool, well informed functionary with an agreeable manner and a disarming smile.)

– Winston Churchill: Great Contemporaries (Grandi Contemporanei), Londra 1935

L’OPINIONE DI UN FASCISTA

“Il genio romano, incarnato da Mussolini, il più grande dei legislatori moderni, ha insegnato a molte nazioni come si può resistere all’assalto del comunismo e ha indicato la strada che un paese può seguire se guidato coraggiosamente.” “Con il regime fascista Mussolini ha stabilito un centro di orientamento dal quale i paesi impegnati nella lotta contro il comunismo devono trovare salvezza. Mussolini ha indicato ai popoli che soffrono sotto l’influenza marxista la via per sfuggire alla catastrofe che li minaccia.”

– Winston Churchill: Step by Step (Passo dopo passo), Londra, 1937

INDICE

PROLOGO

CAPITOLO I: VERSAILLES

Il ricatto del blocco per fame – Il “Diktat” – La preparazione della guerra futura – “Pacta sunt servanda… sic rebus stantibus” – Il “Comité des Délégations Juives” – Chi tirava le fila – Due obiettivi raggiunti.

CAPITOLO II: COMUNISMO RUSSO

Una testimonianza senza precedenti – Libro bianco del governo britannico – Il Rapporto Sisson – La testimonianza dell’Ambasciatore Francis – Il Rapporto Simmons – La testimonianza di Victor Marsden – I padroni della Russia nel 1919 – La testimonianza di Douglas Reed – Il Rapporto Ovennan – Le rivelazioni di Robert Wilton – L’alta finanza ebraica e la “Poale” – L’opinione di Sir Winston Churchill – La testimonianza di Omero – Un rapporto da Scotland Yard – Un fatto dall’Enciclopedia Britannica – La testimonianza del console Caldwell – Il famoso carro sigillato – La testimonianza di Coty – Il governo britannico, Vickers 4 Maxim e l’assassinio della famiglia imperiale – Le rivelazioni della signora Williams e di H. Gwynne – Testimonianze del partito avverso – Il terrorismo pre-rivoluzionario – L’ambasciatore Morris – Il consolidamento del regime sovietico – Il mito dell’antisemitismo sovietico e la vera origine razziale di Stalin – Libro bianco del governo polacco – Le purghe del 1937/1938 – Le dichiarazioni di Theodor Butenko – Il Komitern – I veri obiettivi di Karl Marx.

CAPITOLO III: DA LOCARNO A MONACO DI BAVIERA

La Francia invade la Renania – Il Trattato di Locarno – La Germania viene ammessa alla Società delle Nazioni – Il Patto Briand-Kellogg – La Renania viene restituita alla Germania – La democrazia tedesca viene assassinata in Occidente – Adolf Hitler sale al potere – Dissoluzione dei partiti marxisti – La Germania si ritira dalla Società delle Nazioni – Hitler stringe un patto con Pilssudski – Consolidamento del regime di Hitler – Morte di Hindenburg – L’URSS entra nella Società delle Nazioni – La Germania riprende il controllo della Saar – Il Patto franco-sovietico – Hitler denuncia il Patto di Locarno e rimilitarizza la Renania – Il piano di pace di Hitler – La guerra d’Abissinia – Visita diplomatica inglese – Un’offerta di Hitler respinta – La guerra di Spagna – Cambio di decorazione in Romania e Jugoslavia – Il ritorno del Belgio alla neutralità – Il Patto Anti-Comintern – La questione coloniale – Fine dell’articolo 231 – L'”Anchsluss” – La questione cecoslovacca.

CAPITOLO IV: LA BARRIERA POLACCA

Il partito della guerra – Il caso dell’Ucraina e del “Drang nach Osten” – Le manovre di Beck – La polveriera polacca – Svastica e stella ebraica.

CAPITOLO V: IL SUICIDIO EUROPEO

La missione di Doumenc – L’intervento diplomatico di Roosevelt – Il tentativo di pace delle SS Pio XII – Bromberg! – Un’ultima proposta da Berlino – Scoppia la guerra mondiale – L’alternativa: Berlino o Mosca? – La Polonia affonda in 17 giorni – L’URSS pugnala alle spalle la Polonia – Fine della campagna polacca – Due offerte di pace – L’URSS attacca la Finlandia – La democrazia e il vitello d’oro – Inghilterra e Francia contro i neutrali – I metodi della guerra totale – Western Fronte: Decisione in cinque settimane – L’armistizio – Il “gollismo” – Mers-el-Kébir e Dakar – L'”atto” di Dunkerque.

CAPITOLO VI: LA GUERRA DI ROOSEVELT

Sforzi per ottenere la pace in Occidente – L’Italia entra in guerra – Il “Leone” non esagera – “Operazione Katherine” – “Una loggia massonica che ho dimenticato di sciogliere…” – “Blitzkrieg” nei Balcani – Gli inglesi occupare l’Islanda – La guerra in mare – Montoire e la “collaborazione” – Fallimenti italiani in Nord Africa – La missione di Rudolf Hess – Occupazione inglese della Siria e del Libano – Inizia la campagna antibolscevica – Le manovre di un dittatore democratico – Rockefeller e Roosevelt – Il crimine di Pearl Harbor – Occupazione anglo-sovietica dell’Iran – Aumento della guerra con i neutrali.

CAPITOLO VII: “LA VITTORIA”

Generale Inverno – I successi di Rommel in Nord Africa – La guerra in Medio Oriente – La battaglia dell’Atlantico – Occupazione britannica del Madagascar – Massicci aiuti dall’Occidente all’URSS – Fino alle montagne del Caucaso – El Alamein – Sbarco alleato in Africa del il Nord – Stalingrado – La guerra sovversiva – Il rullo russo – L’Italia vacilla – Lo sbarco alleato in Sicilia – Il fantoccio africano – Da Mosca a Teheran, passando per il Cairo – Il Piano Morgenthau – Intensificazione della guerra aerea contro l’Europa – Da Montecassino a Leros – Inizia la ritirata generale sul fronte orientale – Lo sbarco in Normandia – Le armi della ritorsione – Tradito da tutti – L’ultimo attacco della Wehrmacht – De Gaulle a Mosca. Alleanza con Stalin – I sovietici irrompono in Germania – Il crimine di Dresda – Morte di Roosevelt. Truman, nuovo Presidente – Gli ultimi rantoli della Germania – La personalità di Hitler – La democrazia in azione in Italia – Hiroshima, Nagasaki e la capitolazione giapponese.

CAPITOLO VIII: PURIM 1945

Le tredici ragioni dell’irragionevolezza – La leggenda dei sei milioni di ebrei sterminati – La parodia giuridica di Norimberga – La “liberazione” dell’Europa. Vae Victis – Tradimento in Asia e nuova mappa del mondo.

CAPITOLO IX: DECOLONIZZAZIONE

Aiuti tecnici e militari all’URSS L’ONU – Lo Stato di Israele – Anticolonialismo, neocolonialismo e “terzo mondo” – Medio Oriente – Egitto – Etiopia – Sudan anglo-egiziano – Somalia – Libia – Mascate – India – Indocina – Birmania – Indonesia – Filippine – Malesia e Sarawak – Afghanistan – Nuova Guinea Occidentale – Guyana Britannica – Antille Britanniche – Cipro – Tunisia – Marocco – Il discorso di Brazzaville e l’Africa Nera Francese – Madagascar – Congo Belga – Il “caso” dell’Algeria – L’abbandono dell’Africa Britannica – – La roccaforte sudafricana – L’Angola, prima tappa del complotto contro il Portogallo – Il colonialismo buono – “Antirazzismo”. Da Budapest al “Profondo Sud” – L’assassinio di Kennedy, la questione razziale e la malafede della Disinformazione.

CAPITOLO X: IL GOVERNO DEL MONDO

La Guerra ideologica – Guerra sovversiva e spionaggio sovietico – Le posizioni chiave della potenza mondiale di Israele – Cos’è il comunismo?

BIBLIOGRAFIA

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